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Presentazione
Per qualche legge in più - Proliferano in ogni
campo associazioni di consumatori che lanciano l'allarme su ogni
cosa, per le quali tutto è pericoloso ed i cui nemici sono quasi
sempre gli “imprenditori senza scrupoli”, che ci mettono a
disposizione i beni ed i servizi che rendono la vita più semplice e
piacevole. D'altro canto, le varie autorità (specialmente quelle
sanitarie) sono oggetto di accorati appelli e lamentele per ottenere
più leggi, più regolamenti, sanzioni, restrizioni e controlli -
infiniti controlli. La produzione di leggi e regolamenti e la
moltiplicazione dei controlli diventano così il metro della loro
produttività. Hai paura? Hai un dubbio? Lamentati subito, esigi
l'intervento dello Stato, implora ancora più leggi - perché due leggi
sono meglio di una!
Vivere fa male - E' mai possibile che non si possa fare più nulla che non faccia male
o a noi o
agli altri? E' credibile che tutto sia cancerogeno? Non ne abbiamo avuto
abbastanza dei pericoli annunciati e dei “disastri” mai accaduti? Per schivare
minacce future, altamente improbabili, in ossequio alla "precauzione" ci
comportiamo come se “tutto” fosse già avvenuto e gli "allarmi" strombazzati sono
divenuti tanto frequenti da confondersi in un frastuono unico e assordante, in
cui non è più possibile distinguere la “sirena” di un pericolo vero dalla
“campana” della ricreazione. L'isterismo domina e la ragione tace.
ITALIA al contrario
– Siamo un'associazione di
consumatori che può definirsi “al rovescio”, ed è tanto al rovescio da
presentarsi con l'anagramma del nome “ITALIA”. Siamo AI LATI, siamo il
“target” dello Stato Terapeutico, rappresentiamo gli “incazzati” senza
voce. Siamo gli automobilisti che minacciano l'ambiente. Siamo i fumatori
candidati al carcinoma, assassini di noi stessi e degli altri. Siamo i
bevitori, dannati del vizio, aspiranti alla cirrosi. Siamo i ciccioni veri o
“statistici”, promessi all'infarto - quelli per cui “ogni chilo in più ci
costa un milione di dollari”. Siamo gli utenti dei telefonini, causa di cancri e
leucemie da elettrosmog. Siamo ai lati di una società che avvilisce se
stessa nel colpevolizzare i ”non conformi”, dove tutti sono responsabili dei
mali altrui e nessuno è responsabile del proprio. Preferiamo non odiare chi ci "dà
fastidio" e non vietare agli altri che ciò che a noi “non piace”. Abbiamo deciso di non
scusarci per chi siamo e di non fare
come il cane che morde la scopa invece di azzannare chi lo prende a
scopate.
Un'idea nuova e controcorrente: la libertà - Vogliamo tornare a vivere in
libertà: liberi dalle paure indotte ad arte, dal salutismo imperante e dal
pedagogismo buonista che calpestano la responsabilità individuale. Liberi di
consumare ciò che desideriamo, senza colpevolizzazioni. Liberi dagli "esperti"
di menzogne, che traggono vantaggio dalla fabbricazione di paure. Liberi di
mangiare, fumare, bere, guidare. Liberi da balzelli odiosi e intollerabili.
Liberi dalle balle statistiche e dalla scienza rottame. Siamo stufi di pagare
tasse senza controllo sulle modalità di spesa, stufi che lo Stato Terapeutico tartassi a
piacimento prodotti di consumo perché "fanno male" ed “inducono” costi sociali
per forzare le nostre scelte.
E, soprattutto, abbiamo deciso che lamentarsi è inutile: occorre muoversi ed agire per
fermare gli approfittatori e i disonesti!
Liberi di scegliere, in pace.
Nove passi per rimettere la marcia avanti
- Smettete di sopportare in silenzio una società costrittiva e conservatrice,
che come i gamberi incede all’indietro: innestate la “quinta”. Non sopportate frustranti
divieti, obblighi, sanzioni e sorveglianze virtuali, perché non rappresentano il
progresso. Seguiteci nei nove punti successivi e sosteneteci con la vostra
partecipazione: Ci auguriamo che ci visitiate
spesso. Grazie per la vostra attenzione. L’associazione Culturale AILATI è costituita al fine di tutelare i diritti dei consumatori. Ha come obiettivo l’abolizione delle restrizioni di uso e consumo di prodotti commerciali, per difendere la libera e responsabile fruizione degli stessi, senza intrusioni autoritative, di qualsiasi natura e per qualsiasi scopo. E’ nostro intento portare all’attenzione della pubblica opinione la crescente ed illecita ingerenza degli Stati e di altri enti sovranazionali , nelle scelte di consumo e di comportamento dei cittadini, finalizzate ad influenzarne le scelte, dirigerne le opinioni e condizionarne il comportamento, strumentalmente divulgando informazioni parziali, tendenziose o false. AILATI sostiene, in proposito, che ognuno di noi abbia il diritto, illimitato e sovrano, di consumare ed utilizzare i prodotti in commercio, fatto salvo il neutrale diritto-dovere, per l’autorità, di fornire informazioni sulle conseguenze del loro uso, segnalando ai consumatori gli eventuali danni (ed eventualmente i potenziali vantaggi ) riferibili ai vari prodotti commerciali. Di conseguenza consideriamo l’attuale interferenza esercitata dalle varie autorità (tendenzialmente rafforzata con tasse, divieti e “bombardamenti mediatici”), un affronto alla dignità dei cittadini, in uno Stato che voglia definirsi democratico e liberale. Rifiutiamo seccamente l’astrazione per cui la salute pubblica sia coincidente con la salute fisica degli individui, essendone questa solo una componente. Contestiamo che la salute fisica debba essere promossa come il bene supremo della società e, quindi, dell’individuo. Stigmatizziamo il ricorso a legislazioni che incitino o favoriscano la contrapposizione tra individui, facendo leva strumentalmente su interessi personali o collettivi. Respingiamo come pericoloso il cosiddetto “Principio di Precauzione”, con il quale ogni proposito, illusione o fastidio, sebbene indimostrabili nella loro effettiva pericolosità, assumono veste legislativamente tutelabile, indipendentemente da ogni riscontro scientifico e dalla valutabilità del danno. Conseguentemente:
Riteniamo:
Auspichiamo e perseguiamo una informazione corretta, bilanciata e svincolata da intersessi di parte, nel convincimento che gli attuali “media” non sviluppino adeguatamente il confronto di opinioni e si prestino, anche per facilità di palinsesto, a rappresentazioni univoche e di fatto inconfutabili della realtà. L’Associazione Culturale AILATI considera che diritti di scelta e di autogestione degli individui siano componenti fondamentali dei DIRITTI “PERSONALI” e ne ritiene il rispetto un presupposto migliore armonia sociale; dedica, in primo luogo, la propria ragione sociale alla difesa di questi diritti ed alla loro precisazione ed implementazione. Informa la propria attività, al conseguimento della compiutezza e del rispetto del dettato Costituzionale:
Inoltre :
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