L'Italia al contrario

Associazione a tutela del diritto di Consumo e Uso Home Rassegna Stampa Video & Radio news

Chi siamo

Domande e risposte

Contatti: come trovarci

Contatti stampa

Statuto associativo

Sottoscrizione newsletter
 

FARI: LE NORME DELLA CONFUSIONE E IL RATTOPPO CHE NON RIPARA

6 Giugno 2006 - Riepiloghiamo le norme: - l’uso dei fari è proibito nelle ore diurne, salvo i casi previsti dall’art. 152 CdS (norma preesistente); - l’uso dei fari è obbligatorio (in deroga all’art. 152) ed in forza della nuova normativa durante le ore diurne limitatamente nelle autostrade e strade extraurbane principali; - di conseguenza rimane precluso l’uso dei fari nelle altre strade.

La giusta interpretazione della nuova norma ha disorientato gli automobilisti che, in assenza di informazioni più precise, hanno creduto che l’uso dei fari debba considerarsi obbligatorio in tutte le strade, escluse quelle del centro urbano, nell’erronea convinzione che le strade extraurbane principali fossero quelle a scorrimento veloce, statali o circonvallazioni.

Il Ministero degli Interni, allertato dalla polizia dubbiosa se sanzionare quelle auto che transitavano con i fari accesi durante il giorno sulle strade dove non vige l’obbligo, ha salomonicamente interpretato la nuova normativa concludendo che l’uso dei fari durante il giorno, anche in assenza di situazioni di scarsa visibilità, contribuisce in modo significativo al miglioramento dei livelli di sicurezza. Si tratta di una forzata interpretazione in contrasto con quella letteraria che emerge dalla norma così come enunciata.

Applicando lo stesso principio, deve essere esclusa anche la responsabilità di chi fa uso intermittente dei proiettori di profondità, attualmente consentito solo per dare avvertimenti utili al fine di evitare incidenti e per segnalare al veicolo che precede l’intenzione di sorpassare (art. 153 co. 4). Il CdS non prevede alcuna sanzione per chi segnala la presenza della polizia agli automobilisti che giungono in senso contrario, bensì l’uso improprio dei fari intermittenti che, alla luce di quanto detto, non dovrebbe essere più multati.


Il sito www.ailati.org è proprietà e pubblicazione di AILATI Publishing Company, LLC (una Corporation dello stato del Nevada, Stati Uniti), che è la sola responsabile dei suoi contenuti e della sua gestione, ed è soggetta alle limitazioni e alle libertà sancite dal Primo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d'America.